Fra qualche anno potremmo raccontare ai nostri figli, durante un'edizione del TORNEO PER MASSI, che giocatori di esperienza e carisma di una certa età non ce ne sono più. Racconteremo di quel numero 6 che correva come un toro, driblava come un felino, calciava con un cavallo imbizzarrito, che aveva la visone di una mosca a 360°, le movenze di una mantide religiosa e allo stesso tempo la grazia di cigno. Praticamente un campione, mancato sul grande palcoscenico, ma grande campione per il nostro paese...
Grazie capitano, non mollare la prossima annata sarà tua.
3 commenti:
Sì, ma volevo far notare come in entrambe le foto questo numero 6 sia l'uomo più fuori dal gioco...
Alessio
era li perchè doveva calciare la punizione....
michele
ma non si parla dei calci di rigore nella finale del 3 e 4 posto??
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